Let’s Pretend by État Libre d’Orange. “Il profumo non si indossa. Si racconta.” 

Let’s Pretend è la nuova fragranza L’État Libre d’Orange in occasione del 20esimo anniversario. Giocosa, sfaccettata, fruttata, legnosa e speziata, affascinante ed elegante

Vent’anni fa nasceva État Libre d’Orange, la Repubblica indipendente del profumo fondata da Étienne de Swardt. Oggi, nel 2026, la Maison celebra il suo ventesimo anniversario. Due decenni spesi a scardinare tabù, sovvertire codici e dimostrare che la profumeria può (e deve) essere una forma d’arte senza compromessi.

Per festeggiare questo traguardo, État Libre d’Orange presenta un percorso espositivo diviso in quattro capitoli, un viaggio temporale e concettuale che ripercorre l’evoluzione del brand: dalla provocazione pura all’avanguardia tecnologica, fino al debutto della nuova e attesissima fragranza manifesto del 2026: Let’s Pretend. 

Al centro la narrazione olfattiva e la libertà assoluta

Prendendo in prestito le parole di Shakespeare – “Tutto il mondo è un palcoscenico”Let’s Pretend firmata dal naso Nisrine Grillié. si propone come un vero e proprio costume olfattivo. Una fragranza giocosa, maliziosa e profondamente sensuale, pensata per accompagnare nella recita quotidiana della vita, sia essa per poche ore o per sempre.

Il profilo olfattivo gioca sui contrasti. La luminosità vibrante di note fruttate e speziate si fonde con il calore intimo della pelle, per poi adagiarsi sull’eleganza strutturata di legni preziosi. Una sinfonia che trasforma la maschera in una magnifica estensione del proprio io. 

 LET’S PRETEND  esordisce con mandarino pepe rosa zafferano. Poi avvolge con le sue note carnose di albicocca e gli accenti di cuoio, mentre l’osmanto evoca il profumo della pelle. Vellutato, con un accenno di pesca addolcito dal gelsomino, diventa un tutt’uno con chi lo indossa.Lets-Pretend-by-Etat-Libre-dOrange.-22Il-profumo-non-si-indossa.-Si-racconta.22- Let’s Pretend by État Libre d'Orange.  "Il profumo non si indossa. Si racconta." 

 

Una storia in quattro capitoli 

 2006 — 2011 Born Free (Nati liberi)

Il viaggio inizia dal rifiuto delle convenzioni. Tra le mura della storica boutique al civico 69 di Rue des Archives, nel cuore pulsante del Marais parigino, État Libre d’Orange ha ridefinito i confini del consentito unendo ironia, provocazione e un’estetica radicale. È l’era delle collaborazioni dissacranti e sublimi con icone della cultura pop e underground come Rossy de Palma, Tilda Swinton e Tom of Finland. In questa stanza rivivono i miti fondativi, creazioni che non sono semplici fragranze, ma veri e propri stati d’animo: la sensualità sfacciata di Putain des Palaces, il perturbante artistico di Sécrétions Magnifiques e l’armatura olfattiva di Eau de Protection.

2012 — 2019 To Explore Limits  (Esplorare i limiti)

Consolidata la propria identità, la Maison si lancia nell’esplorazione del futuro e dell’avanguardia tecnica. La provocazione cede il passo alla sperimentazione etica e tecnologica. In collaborazione con il colosso essenziero Givaudan, il brand abbatte una nuova frontiera creando Les Fleurs du Déchet – I Am Trash, il primo profumo di lusso composto interamente da materie prime riciclate (upcycled), seguito da creazioni pionieristiche nate dal dialogo con l’Intelligenza Artificiale.
È anche il momento della nascita della collezione Orange Extraordinaire (You or Someone Like You, Experimentum Crucis), dove la complessità formulativa diventa la firma inconfondibile di una costante sete di scoperta.

2020 — 2025 To Become Iconica (Diventare Iconici)

In questi anni la firma olfattiva di État Libre d’Orange si fa matura, unica e riconoscibile in tutto il mondo, da Parigi fino alle nuove aperture in Cina e Giappone. Capolavori come Exit the King e il concettuale The Ghost in the Shell dimostrano come il brand sia riuscito a colonizzare l’immaginario della profumeria contemporanea senza mai perdere un singolo grammo del suo spirito ribelle originale.

2026 Life becomes a stage (La vita diventa un palcoscenico)

Il percorso si conclude nel presente, l’anno della svolta teatrale. Il profumo viene svelato nella sua natura più intima: non un semplice vezzo invisibile, ma una maschera, un travestimento protettivo e trasformativo. 

Stefania Lupi

YOU MAY ALSO LIKE

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.