Isolamento termoacustico, la soluzione può essere il monoblocco 

Si parla sempre più spesso di isolamento acustico e termico nell’ambito dei lavori di ristrutturazione domestica, e i motivi sono facili da comprendere: avere una casa protetta dagli spifferi ci permette di proteggere la casa (anche dalle intemperie), di non subire i fastidi di rumori e schiamazzi ambientali e, in definitiva, di sentirci davvero al riparo. E i benefici riguardano anche il nostro portafoglio!

Perché è importante l’isolamento

Può apparire una banalità, ma avere una finestra non completamente isolata rischia di aumentare gli sprechi energetici e i costi della bolletta, a tutto danno delle nostre tasche e dell’ambiente. Ad esempio, se azioniamo un condizionatore in estate, un serramento non efficace farà entrare aria calda e ci costringerà a tenere in funzione l’apparecchio più a lungo. La stessa cosa capita in inverno, quando invece la finestra non riuscirà ad azzerare la fuoriuscita di calore, questa volta dall’interno verso l’esterno.

Tali inefficienze, all’apparenza piccole, possono in realtà far lievitare i consumi e, effetto non secondario, si traducono in una maggiore produzione di emissioni inquinanti.

La soluzione: i monoblocchi termoisolanti

E quindi, nel corso di un più ampio processo di ristrutturazione dell’abitazione o di un lavoro di costruzione di nuovi edifici, vale la pena concentrare l’attenzione sulla riqualificazione del foro finestra o porta, ambito in cui si sta diffondendo una soluzione pratica che combina i vantaggi del risparmio energetico e del miglioramento delle performance dei serramenti installati. Si tratta, come si può leggere sul sito dell’azienda specializzata PuntoSicurezzaCasa.it, del montaggio di monoblocchi termoisolanti, un nuovo sistema di fissaggio che sostituisce il tradizionale controtelaio con innegabili effetti positivi.

Le tipologie

Dal punto di vista tecnico, i monoblocchi termoisolanti eliminano i ponti termici, ovvero la zona dove compresa tra la parte interna e quella esterna del muro in cui manca l’isolamento. Possiamo distinguere alcune tipologie di monoblocchi, utili sia per infissi sia a filo muro che a incasso; in particolare:

  • Monoblocchi per avvolgibili: specifici per tapparelle, sono completi di cassonetto e capaci di accogliere e isolare completamente l’avvolgibile, risolvendo il problema degli spifferi che spesso si verifica in questi componenti.
  • Monoblocco per frangisole: sono progettati espressamente per accogliere e proteggere al meglio le lamelle del frangisole in alluminio.
  • Monoblocco per persiana e porta finestra: sono destinati ad accogliere ogni tipologia di persiana, sia con telaio che a cardine.

I vantaggi dei monoblocchi

Adottando questa soluzione, possiamo finalmente superare la problematica dell’isolamento del vano per infisso, riducendo al minimo la dispersione termica e acustica di un edificio in costruzione o in ristrutturazione e limitare o azzerare i ponti termici.

Un altro aspetto rilevante è che i monoblocchi coibentati sono in continua evoluzione, e l’evoluzione riguarda in modo particolare la scelta di materiali sempre più performanti e capaci di aumentarne le prestazioni dopo la posa in opera. 

Un esempio è l’inserimento della cosiddetta VMC (ventilazione meccanica controllata) nella struttura dei monoblocchi, che li ha resi ancora più efficaci: si tratta di un sistema che consente di trasformare i fori finestra in strutture capaci di rinnovare costantemente l’aria all’interno dei locali, migliorando il comfort abitativo e le prestazioni energetiche della casa.

By | 2020-07-17T17:51:25+00:00 luglio 2020|Arredamento, DESIGN|