Nè bionde nè more…ma fulve!

Nè bionde nè more...ma fulve!

L’eterna rivalità tra bionde e more ha subito uno scossone da quando diverse celebs hanno deciso di cambiare radicalmente e tingersi la chioma di rosso. Difatti star e aspiranti tali sempre più sfoggiano capelli dai bagliori caldi e infuocati. Cosicché il color carminio passa dal magenta a sfumature violacee,  fucsia e aranciate per approdare alla novità del blorange (biondo +arancio) e alle sfumature  ottenute usando la polvere di henna, antico metodo oggi ripescato.

Le fuoriserie testa rossa

Non dimentichiamo però che tra le tante bellezze finte rosse ce ne sono alcune naturali ad  accendere fervori. La prima è stata  la mai dimenticata Rita Hayworth la cui chioma fiammata faceva un bel contrasto con i preziosi occhi verde smeraldo. Seguita da Julia Roberts, irresistibile Pretty Woman dai lunghi capelli mogano, ramato. E poi c’è Lindsay Lohan, un vero peperino come ogni rossa che si rispetti, di classe e di carattere come l’attrice inglese Kelly Reilly. E che dire di Emma Stone? La tenera e delicata fanciulla ha fatto onore alla sua chioma fulva, diventando sexy e piccante nel suo debutto a Brodway nel remake di Cabaret.
Per tutte le altre che non hanno il privilegio del caldo color naturale, non rimane che affidarsi alla tinta. A ciascuna il suo fil rouge a seconda della carnagione ed anche del temperamento. 

Capelli di fuoco

Ecco le gradazioni più gettonate della stagione:

1 Rame.

Questa tonalità è la più vicina al rosso naturale ed è perfetta per chi ha la pelle chiara e le sopracciglia bionde. Ovviamente questa tinta può riuscire solo su una base bionda o quasi ed è difficile da ottenere sul castano scuro. 

2 Color ciliegia.

Si tratta di un tinta forte e intensa e tutt’altro che naturale, ma è molto caratterizzante e donante per chi ha la pelle lattea e gli occhi azzurri o verdi. Esalta pure una personalità vulcanica e creativa. Meglio non tingere le sopracciglia uguali, l’effetto risulterebbe troppo artificioso.

3 Color rosa.

Il tenero rosé, appena sfumato verso le punte, è molto trendy, romantico e femminile. Rende molto sia sui capelli ricci che lisci,  è importante però rinfrescarlo ogni mese  in quanto scarica in tempi brevi.

4 Castano rosso.

Ideale per le brunette che vogliono dare luce alla chioma senza rischiare, ne’ schiarire troppo. Riflessi luminosi, ma mai sgargianti si ottengono con l’henna rosso che inoltre regala  corpo ai capelli.

5 Fucsia.

Il violaceo dona sia alle carnagione chiarissime che a quelle olivastre. È perfetto  per creare quegli effetti  shatush con ciocche che vanno dallo scuro al chiaro  e una chioma variegata e iridescente.

6 Mogano. 

Un classico intramontabile che piace sempre, magari sfumato più chiaro sulle lunghezze. Sta bene a chi ha pelle olivastra e sopracciglia scure.

7 Blorange.

Vero trend dell’inverno declinato in mille sfumature sulle testoline di Gigi Hadid e Georgia May Jagger, per esempio, si fa spazio tra le modelle più seguite. Si tratta di un mix di toni biondi e aranciati di cui vanno tutte matte.

                           Testa colorata senza pensieri

Tingersi i capelli nuoce alla salute o comunque alla capigliatura?

Ci risponde la Dott.ssa Simona Nichetti, esperta in medicina estetica e anti aging:

La pratica della tintura ha fatto molti passi in avanti e nei prodotti sono stati eliminati principi chimici potenzialmente dannosi. Specialmente negli ultimi 15 anni è stata posta una maggior attenzione a non nuocere alla salute in genere, ma anche a preservare l’integrità del capello formulando tinte non contenenti sostanze come parafenilendiamina, resorcina e ammoniaca. Tanto è vero che sono apparse sul mercato dei prodotti bio con formulazioni che riducono al minimo episodi di allergia.”

E nel caso di nuance chiare, tra le quali le rosate  richiedenti la decolorazione?

La decolorazione rappresenta un trauma per il capello in quanto lo va ad alterare e destrutturare rendendolo fragile. Il mio consiglio è di optare per il tono su tono e prevedere delle cure anche dall’interno assumendo degli integratori specifici. Sicure che la vostra capigliatura rossa renderà al meglio.”

CURIOSITA’

Pare che gli antichi patrizi romani acquistassero gli schiavi dai capelli rossi ad un prezzo più elevato. La cultura classica dava un grande valore alla capigliatura color fuoco, ritenuta un segno di forza e di determinazione, tanto da ostentare i prigionieri fulvi come un trofeo.

      di Marisa Gorza

By | 2019-01-29T14:08:10+00:00 gennaio 2019|BEAUTY|