Il racconto di UAHÍQUE è soprattutto una storia di profumeria artistica, ricerca creativa e identità. Il marchio fondato da Giulia Savarese debutta nel mondo della profumeria di nicchia con sei creazioni olfattive: Saf Har, Ruhaid, Almoud, Latif Eté, Lemoud e Ibicus.
Sei nomi, sei universi sensoriali e un unico filo conduttore: esplorare ciò che rende ogni persona diversa, affidando al profumo il compito di esprimere una dimensione interiore che spesso le parole non riescono a raccontare.
L’idea alla base della Maison nasce da una domanda essenziale: quanto spazio concediamo davvero all’ascolto di noi stessi? In una quotidianità dominata da aspettative, modelli esterni e ricerca continua della performance, UAHÍQUE invita a riscoprire la propria autenticità. Il profumo diventa così molto più di un accessorio invisibile: è una presenza personale, capace di evocare emozioni, lasciare ricordi e accompagnare il modo in cui ci presentiamo al mondo.
UAHÍQUE e la profumeria di nicchia: quando il profumo racconta l’anima
Il nome UAHÍQUE racchiude il manifesto creativo del brand. La Maison lo interpreta attraverso tre elementi: il suono, associato alle origini della comunicazione; l’anima, intesa come dimensione interiore; e l’unicità, espressione di ciò che distingue ogni individuo. Una costruzione simbolica che trova nella profumeria artistica il proprio mezzo espressivo.
Da questa visione prende forma anche il messaggio «Mi riconoscerai. Ti riconoscerò». La riconoscibilità, secondo la filosofia del marchio, non dipende soltanto dall’apparenza, ma dalla capacità di manifestare la propria identità. Il profumo entra in questo spazio sottile: non si vede, eppure può diventare parte della memoria che conserviamo di una persona, di un luogo o di un incontro.
La ricerca di Giulia Savarese si traduce quindi in un progetto che mette in relazione sensibilità individuale, linguaggio olfattivo e design. Non soltanto composizioni da indossare, ma racconti costruiti attorno a immagini, simboli e suggestioni.
Il simbolo UAHÍQUE: equilibrio, connessione e unicità
Anche l’identità visiva della Maison nasce dalla stessa riflessione. Il simbolo del brand mette in relazione un punto sospeso, una forma triangolare e due percorsi che procedono fino a incontrarsi. Ogni elemento contribuisce a raccontare un concetto: l’equilibrio, la struttura e la possibilità di creare connessioni senza rinunciare alla propria individualità.
Tra le fonti d’ispirazione del progetto figura il trattato aristotelico De Anima, dedicato alla natura dell’anima e al rapporto tra anima e corpo. UAHÍQUE rielabora questa suggestione in una propria grammatica estetica, nella quale il mondo interiore assume una forma concreta attraverso il colore, i materiali e il flacone.
La filosofia della Maison si traduce così in un percorso creativo che conduce dall’idea alla fragranza, fino all’esperienza sensoriale. Un approccio nel quale il packaging non è un semplice contenitore, ma parte integrante dell’identità del prodotto.
Rosso, blu e giallo ocra: i tre universi cromatici della Maison
La collezione si sviluppa attraverso tre famiglie cromatiche, ognuna associata a un materiale e a una particolare dimensione simbolica.
Vita, fuoco, amore ed energia
Il rosso rappresenta l’intensità dell’esistenza, mentre l’oro richiama preziosità e forza espressiva. A questo universo appartengono Almoud e Latif Eté, due interpretazioni olfattive che esplorano rispettivamente la profondità delle resine e la ricchezza delle sfumature floreali.
Saggezza, aria e acqua
Il blu evoca una dimensione più fluida e contemplativa, mentre l’argento ne sottolinea la luminosità. Ibicus e Lemoudappartengono a questo universo, accomunati da una ricerca che intreccia note floreali, accordi legnosi e suggestioni provenienti da culture differenti.
Terra, sabbia e trasformazione
Il terzo universo richiama la materia terrestre e il movimento del viaggio. Saf Har e Ruhaid ne interpretano le suggestioni attraverso composizioni speziate, aromatiche, ambrate e legnose.
UAHÍQUE, sei fragranze di nicchia tra viaggi, spiritualità e natura
Le sei creazioni del debutto raccontano altrettanti immaginari. Le piramidi olfattive accostano agrumi, spezie, fiori, resine, legni e accordi ambrati, componendo una collezione che attraversa registri differenti, dalle atmosfere più calde e avvolgenti a quelle floreali e luminose.
Saf Har evoca il viaggio, la scoperta e il fascino dei paesaggi selvaggi. L’apertura speziata di pepe nero e zafferano introduce un cuore nel quale pepe rosa, noce moscata, cardamomo e coriandolo costruiscono un profilo aromatico intenso. Nel fondo, cedro, legno guaiaco e Iso E Super completano la composizione con sfumature legnose. Note olfattive: pepe nero, zafferano; pepe rosa, noce moscata, cardamomo e coriandolo; cedro, legno guaiaco e Iso E Super. 50 ml — 150 €
Ruhaid immagina un guerriero guidato dal coraggio e dalla conoscenza di sé. La composizione si apre con limone, basilico, foglia di tabacco, geranio e timo bianco, per poi svilupparsi attraverso incenso, labdano, cuoio, akigalawood e patchouli. Il fondo, ricco di cedro, sandalo, benzoino, ambra, vetiver e ambra grigia, restituisce una scia calda e strutturata.Note olfattive: agrumi ed erbe aromatiche; incenso, cuoio e patchouli; legni, ambra, benzoino e vetiver. 50 ml — 150 €
In Almoud la dolcezza della mandorla incontra la profondità fumosa dell’oud, in un racconto ispirato alle antiche pratiche rituali legate al fumo aromatico. Rhum, spezie e mandorla aprono la fragranza; fiori bianchi, legni aromatici e mandorla amara affumicata ne ampliano il carattere. Cedro, patchouli, akigalawood e agarwood chiudono la composizione con una dimensione legnosa e avvolgente. Note olfattive: rhum, spezie e mandorla; fiori bianchi e legni aromatici; cedro, patchouli e oud. 50 ml — 150 €
Latif Eté interpreta un’idea di delicatezza che non rinuncia alla personalità. Limone e fiori bianchi introducono un cuore ricco di iris, rosa, violetta, mughetto, peonia e ibisco, accompagnati da resine. La vaniglia e il muschio chiudono il percorso con sfumature morbide e sensuali, in un equilibrio tra luminosità floreale e calore.Note olfattive: limone e fiori bianchi; iris, rosa, violetta, mughetto, peonia, ibisco e resine; vaniglia e muschio. 50 ml — 150 €
Lemoud nasce dall’incontro tra limone e oud, due riferimenti che diventano simbolo di contaminazione culturale. Lampone, bergamotto e limone di Sorrento animano l’apertura; agarwood e akigalawood introducono una dimensione legnosa più profonda. Ambra grigia e muschio accompagnano il finale, conferendo alla fragranza un carattere caldo e avvolgente. Note olfattive: lampone, bergamotto e limone di Sorrento; agarwood e akigalawood; ambra grigia e muschio. 50 ml — 150 €
Ibicus — la natura come incontro
L’ibisco è il cuore simbolico di Ibicus, fragranza ispirata al rapporto tra esseri umani e natura. Limone, foglia di tabacco, geranio, elemi e cardamomo introducono un cuore articolato di ylang ylang, ibisco, iris, rosa damascena, incenso, labdano e cuoio. Cedro, sandalo, vaniglia, benzoino, ambra, patchouli e muschio completano la composizione con una scia ricca di sfumature. Note olfattive: agrumi, tabacco ed erbe aromatiche; fiori, incenso e cuoio; legni, vaniglia, ambra e muschio 50 ml — 150 €
AHÍQUE, una nuova visione della profumeria artistica
Con il debutto delle sei fragranze, UAHÍQUE presenta una visione della profumeria di nicchia nella quale la composizione olfattiva dialoga con il simbolismo, il colore e la materia. Ogni creazione è costruita attorno a un racconto, ma lascia a chi la indossa la libertà di interpretarlo attraverso la propria sensibilità.
«UAHÍQUE è una realtà in continua evoluzione. Per questo ho scelto come immagine rappresentativa della Maison una dea alata che guida la forza verso rinascita e armonia», spiega Giulia Savarese.
La collezione è proposta nel formato da 50 ml, al prezzo indicato di 150 euro per fragranza. Per informazioni sulle composizioni e sulla disponibilità è possibile consultare il sito ufficiale del marchio: www.uahique.com.
A.R.




