Matilda Morry Beauty: omaggio all’oscurità

Eau de Divorce e Sabba by Matilda Morri Beauty sono un vero omaggio all’oscurità. E i flaconi neri rappresentano  le ispirazioni che stanno alla base di entrambe queste creazioni olfattive. Che partono dal buio

Matilda-Morri-Beauty-Eau-de-Divorce-e-Sabba_800x Matilda Morry Beauty: omaggio all'oscuritàNota per i suoi contenuti a metà strada tra l’estetica Dark Academia e il non politically correct, Matilda Morri, classe 1998, è riuscita nel giro di pochi anni a ottenere un enorme successo sui social parlando di profumi. Un hobby iniziato durante la pandemia e divenuto nel giro di pochissimo tempo un vero e proprio lavoro, che vede oggi Matilda impegnata a promuovere fragranze dei brand più noti e blasonati, ma anche di nicchia o di piccole realtà indipendenti

«Chi indossa una mia profumazione porta con sé una parte della mia poetica, mi ringrazia per aver declinato olfattivamente una percezione, un’opinione o più semplicemente una visione… le mie. Che mi rendo conto essere quasi sempre anche quelle di chi mi ama – spiega Matilda Matilda Morri –  Il lancio di queste due novità, in quest’ottica, non soltanto salda ma sublima il rapporto tra me e il mio pubblico. Questa volta ho voluto spingere il cuore oltre l’ostacolo. Eau de Divorce e Sabba non solo mi rappresentano tantissimo, ma sono un vero omaggio alla mia parte più intima, all’oscurità che ho affrontato numerose volte. I flaconi sono neri perché le ispirazioni che stanno alla base di entrambe queste creazioni olfattive partono dal buio». 

Eau de Divorce: ode ai cambiamenti di rotta 

La fragranza , frutto del naso Lorenzo Volontè, è un inno alle rotture, ai giri di boa, ai cambiamenti di rotta. Un omaggio a chi sceglie di rimettersi in gioco dopo un evento traumatico, come nel caso di un divorzio. Dopo un cambiamento radicale, lavorativo o affettivo. Ma anche a seguito di scelte e avvenimenti, voluti o subiti, che creano uno scisma con il  passato.

Eau de Divorce non è però, come ci si aspetterebbe, una fragranza “di rottura”, è invece un jus confortevole. Dove la piramide segue idealmente il percorso successivo a una crepa: presa di coscienza, crescita personale, ricostruzione e rinascita. Dopo un’apertura agrumata in cui la mandorla non poteva che essere amara, il cuore della fragranza, con violetta, iris e gelsomino, rappresenta il tripudio della forza spirituale.Con una nota salata che simboleggia quel pizzico di brio che accompagna ogni cambiamento.

 

Sabba: il rito magico per la pozione misteriosa

Il Naso Rosa Vale si è ispirata alla rappresentazione olfattiva di un’adunanza notturna di streghe. L’ispirazione è un bosco oscuro, dove pullulano sentori di fiori, arbusti e resine in ogni dove. In questo luogo spettrale si svolge un rito magico, un sabba, durante il quale viene preparata una pozione misteriosa. Un omaggio al mondo dark, alle streghe, al misticismo. Un jus che cattura al primo spruzzo, senza mezzi termini, dirompente, splendidamente oscuro. 

 

Stefania Lupi

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