News

Yuka autorizzata anche in Italia, nessun blocco per l’app sulla spesa consapevole

YukaIl suo nome è stato uno dei più chiacchierati in ambito digital negli ultimi mesi, sia per le funzioni assicurate agli utenti che per qualche resistenza da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: parliamo di Yuka, l’app che promette di aiutare le persone a effettuare una spesa consapevole e salutare, finalmente autorizzata anche nel nostro Paese. Nessuno stop all’applicazione, dunque, ma cosa cambierà per gli utenti italiani?

Le app al servizio dei consumatori

La rivoluzione digitale si è espressa in questi ultimi anni soprattutto nella diffusione delle applicazioni per dispositivi mobili, che grazie al miglioramento dei device come smartphone e tablet e alla disponibilità di connessioni internet sempre più veloci, ha consentito agli utenti di avere a disposizione strumenti utili per tante piccole e grandi problematiche quotidiane.

Se nel mondo dell’intrattenimento online, tra i più attivi in rete, si è assistito alla proliferazione di applicazioni per ascoltare musica, vedere film e utilizzare svaghi tradizionali come le slot machine declinati in chiave digital, in altri ambiti come quello professionale o della cura della persona abbiamo visto nascere tante altre iniziative rivolte a categorie sempre più specifiche di persone, che possono oggi utilizzare i propri dispositivi non solo per comunicare, ma anche per ricevere informazioni e aggiornamenti su argomenti di varia natura o per avere un supporto quotidiano in merito ai propri obiettivi personali, come quelli di benessere o di risparmio.

In questo ampio contenitore si colloca Yuka, una delle proposte più interessanti lanciate sul mercato delle app, un comodo tool che utilizza un sistema rapido e facilmente accessibile per approfondire il contenuto dei prodotti presenti nei supermercati e rendere più chiaro per i consumatori l’impatto degli stessi sulla salute.

Che cos’è e come funziona Yuka?

Attiva in Italia dall’autunno del 2021, ma già ampiamente utilizzata in Francia, Yuka è un’app per dispositivi mobiliestremamente utile quando si intende effettuare acquisti in maniera consapevole. In particolare Yuka permette, attraverso la scansione del codice a barre del prodotto, di ricevere informazioni dettagliate sui componenti presenti al suo interno e sull’impatto degli stessi a livello salutistico. In sostanza con Yuka è possibile in pochi secondi sapere se un alimento confezionato può essere considerato salutare o meno, il tutto sulla base del metodo di calcolo Nutri-Scoreche tiene conto di calorie, zuccheri, proteine, fibre e altri elementi presenti nei cibi.

Dalla scansione del codice, Yuka estrae tutte queste informazioni e attribuisce un punteggio al prodotto in una scala che da va “scarso” (identificato col colore rosso) a “eccellente” (colore verde), facilitando dunque la scelta per i consumatori. Non solo: Yuka è in grado anche di suggerire prodotti alternativi a quello esaminato, così da migliorare la scelta finale senza “costringere” il cliente a leggere tutte le etichette nutrizionali.

I contrasti tra Yuka e AGCM

Pur essendo già disponibile nel nostro Paese, in questi mesi Yuka è stata in parte ostacolata dall’AGCM, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha voluto prima vederci chiaro e valutare nel dettaglio il reale impatto di questo strumento sulla decisione finale del consumatore. Secondo l’Autorità, infatti, il rischio maggiore sarebbe stato quello di spingere gli utenti a considerare il punteggio assegnato dall’app come un indicatore assoluto di salubrità, senza considerazioni sulle caratteristiche individuali.

La notizia di questi giorni, però, è quella secondo cui l’AGCM autorizza definitivamente Yuka a funzionare anche in Italia grazie a un provvedimento emesso lo scorso 12 luglio. Ciò significa che non ci sono rischi per l’applicazione e che non ci saranno ulteriori opposizioni che, in caso contrario, avrebbero potuto portare all’oscuramento della stessa all’interno dei nostri confini nazionali. I tanti che già hanno scaricato e che utilizzano quotidianamente Yuka anche in Italia possono dunque stare tranquilli perché l’app non smetterà di funzionare e dunque potranno continuare a rivolgersi a essa per avere un responso chiaro su ciò che si trova sugli scaffali. È evidente, però, che la decisione potrà portare a un’ulteriore crescita del marchio, pronto a farsi spazio nel nostro Paese e a diventare un riferimento nel momento della spesa alimentare.

Articoli simili

Novità: gamma Pesoforma BeActive, le barrette proteiche per chi fa una vita attiva

claudia.dimeglio

Puressentiel: oli essenziali per risolvere piccoli problemi di salute

claudia.dimeglio

Nuova ed elegante con il suo design a gocce la bottiglia di acqua San Bernardo da 50 cl in pet

anna.rubinetto

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.